REQUISITI PRESTITO
Le banche e gli istituti finanziari valutano le richieste di credito sulla base di procedure standard, quasi identiche per tutti i soggetti creditori, ma anche sulla base di altri criteri intrinseci ad ogni finanziatore, come per esempio la propria propensione al rischio. Da ciò deriva che un dato cliente in un dato momento puó risultare affidabile (e quindi finanziabile) per una societá di finanziamento e non risultare tale per un`altro istituto, con evidente confusione di chi chiede un prestito. I criteri di valutazione standard sulla richiesta del prestito riguardano l'avvio dell'istruttoria sulla documentazione ricevuta da chi richiede il finanziamento, che tra l'altro deve rilasciare l'autorizzazione scritta al trattamento dei suoi dati personali per far sì che la società possa liberamente studiare il comportamento creditizio del soggetto. Gli elementi fondamentali da considerare sono la propria posizione creditizia e la capacità di rimborsare il prestito. Chi deve concedere il prestito cercherá di capire se il soggetto possiede un reddito tale da poter sopportare l'importo di ogni singola rata. In generale l'importo della rata non deve superare un terzo del reddito mensile documentabile, già decurtato dalle rate degli altri prestiti in corso. In secondo luogo si prende in considerazione l'affidabilità creditizia del soggetto richiedente, cioè la sua capacità di rimborsare in modo puntuale le rate del prestito. Ogni soggetto ha quindi un punteggio che deriva dal calcolo del suo indebitamento, dal suo reddito, dalla puntualità di pagamento. Per cui tra due soggetti con lo stesso reddito, ha maggior possibilità di ottenere un prestito più elevato chi ne ha già acceso uno onorando tutte le rate, piuttosto di un altro che non ha mai richiesto un prestito o effettuato acquisti a rate, e per questo non si sa nulla della sua puntualità nei pagamenti. L'ottenimento del prestito è subordinato perciò all'istruttoria della pratica che si basa sulla presentazione di alcuni documenti per ottenere il prestito. La normativa antiriciclaggio infatti impone di identificare il soggetto che richiede il prestito tramite presentazione di carta di identità o patente e del codice fiscale. Le società richiederanno anche i documenti che attestino il reddito, come busta paga, cud, dichiarazione redditi, cedolino pensione. A discrezione potranno essere richiesti altri documenti, soprattutto se nel contratto è prevista la concessione di una carta revolving. Per ottenere un prestito personale o un prestito finalizzato bisognerà accludere le copie delle ultime bollette pagate e, nel caso di Cessione quinto dello stipendio, anche un certificato di stipendio e l'assenso del datore di lavoro alla trattenuta in busta paga del quinto dello stipendio. E' importante ricordare che un'azienda privata può rifiutare l`assenso.
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