PRESTITI PERSONALI
Il prestito personale è un tipo di prestito con finanziamento a tasso fisso e ammortamento a rate costanti mensili. Per ottenere questo tipo di prestito non sono richieste garanzie reali (pegni o ipoteche), ma può succedere che la banca o la finanziaria richieda la firma di un garante, soprattutto quando l'importo richiesto a prestito è più elevato rispetto alla capacità di reddito dimostrata con la documentazione esibita. Il prestito personale si distingue dal prestito finalizzato, il quale è appunto un prestito finalizzato all’acquisto di un bene o di un servizio ben specificato, ed è regolamentato sulla base delle norme sul credito al consumo. Con il prestito di tipo personale invece il cliente otterrá dalla banca o dalla finanziaria una somma di denaro con cui potrà finanziare qualsiasi spesa, anche dei semplici acquisti a rate. Al massimo l'istituto che finanzia il prestito potrá chiedere genericamente quale spesa verrá finanziata con il prestito richiesto, ma non potrà rifiutarlo in base alle spese che il cliente vorrá citare. Il prestito personale prevede un tasso di interesse, in genere fisso, chiamato TAN (tasso annuo nominale), ed il TAEG (tasso annuo effettivo globale). Le rate sono composte da una quota interessi decrescente e una quota capitale crescente in modo tale che la quota interessi totale verrà pagata con le prime rate, consentendo una certa tutela al creditore. La maggior parte delle banche e delle finanziarie eroga il credito tramite un accredito diretto sul conto corrente di chi richiede il prestito; alcuni istituti offrono l'alternativa dell'assegno spedito alla residenza del richiedente. Quasi tutti gli istituti offrono più modi per pagare le rate. Il rimborso può essere fatto con addebito diretto sul conto corrente del richiedente, procedura detta comunemente RID, oppure con pagamento tramite bollettino postale. Il RID è di solito preferibile perchè offre garanzie di puntualità maggiori del bollettino postale. Non ci sono requisiti assoluti per la richiesta di un prestito personale. L'importante è avere un età compresa tra 18 e 70 anni, avere un reddito documentabile con cedolino stipendio o pensione, 730 o modello unico, ecc.. E' invece importante avere una buona posizione creditizia, quindi non essere stati protestati, aver pagato puntualmente le rate dei precedenti prestiti, non aver accumulato un importo da rimborsare troppo alto rispetto al proprio reddito e alla capacità di rimborso.
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